La guardiania e il portierato sono servizi di presidio non armato: controllo accessi, accoglienza, reception, gestione dei flussi e ronde interne su uffici, scuole, strutture sanitarie e siti industriali. Mister T s.r.l., attiva dal 1984 con sede a Modugno (Bari) e oltre 60 dipendenti, eroga questi servizi in tutta Italia, anche in modalità h24.
La differenza sta nell'uso delle armi e nella licenza richiesta. Portierato e guardiania sono servizi non armati e non necessitano della licenza prefettizia prevista dagli articoli 133 e 134 del TULPS, che riguarda invece gli istituti di vigilanza privata e le guardie particolari giurate.
In pratica: il portierato presidia l'accoglienza e la comunicazione (reception, centralino, corrispondenza), la guardiania presidia il perimetro e gli accessi (varchi, ronde, monitoraggio TVCC). Nella maggior parte dei capitolati le due funzioni convivono nella stessa postazione, con mansioni definite dal disciplinare tecnico.
Quando il committente richiede piantonamento armato o trasporto valori, il servizio esce dal perimetro del facility management e va affidato a un istituto autorizzato dalla Prefettura.
| Servizio | Licenza prefettizia | Attività tipiche | Uso di armi |
|---|---|---|---|
| Portierato / reception | Non richiesta | Accoglienza visitatori, centralino, corrispondenza, prima informazione | No |
| Guardiania e presidio fisso | Non richiesta | Controllo accessi, ronde interne, monitoraggio TVCC, apertura e chiusura sedi | No |
| Controllo automezzi e merci | Non richiesta | Registrazione ingressi/uscite mezzi, supporto alla logistica di magazzino | No |
| Vigilanza privata armata | Richiesta (artt. 133-134 TULPS) | Piantonamento armato, pronto intervento su allarme, trasporto valori | Sì |
L'addetto segue una sequenza di attività fissata dal piano operativo del sito, non improvvisata. Ogni fase produce una registrazione: è la tracciabilità che rende verificabile il servizio davanti al committente e al DEC.
Le consegne di turno sono il punto critico: passaggio delle chiavi, stato dei varchi, anomalie aperte, comunicazioni pendenti. Un presidio senza verbale di presa in consegna perde memoria operativa a ogni cambio turno.
| Fase del turno | Attività | Registrazione prodotta |
|---|---|---|
| Presa di servizio | Verifica consegne, controllo chiavi, test radio e postazione TVCC | Verbale di presa in consegna |
| Orario di apertura | Accoglienza visitatori, rilascio badge, verifica identità, smistamento telefonico | Registro visitatori |
| Durante il turno | Ronde interne su aree comuni, controllo mezzi e merci in ingresso, monitoraggio impianti a vista | Verbale di ronda |
| Chiusura sede | Verifica uscita del personale, chiusura varchi, spegnimento luci, inserimento antintrusione | Check-list di chiusura |
| Anomalia o emergenza | Segnalazione al referente di sito, attivazione delle procedure di emergenza previste dal piano | Rapporto di evento |
Un presidio h24 copre 8.760 ore all'anno per ogni postazione. Non è un servizio che si copre con una persona: richiede una squadra dimensionata su tre turni da otto ore (o due da dodici), più le sostituzioni per ferie, permessi e malattie.
Le fasce orarie e i giorni di copertura sono definiti dal capitolato, insieme al numero di postazioni e alle attività previste per ciascuna. La tabella riporta le configurazioni più ricorrenti negli appalti di guardiania.
| Modalità di presidio | Copertura tipica | Attività prevalenti | Dimensionamento indicativo |
|---|---|---|---|
| Presidio diurno feriale | Orario di apertura della sede, lunedì-venerdì | Reception, controllo accessi, corrispondenza | 1 operatore per postazione + sostituzioni |
| Presidio notturno | Dalla chiusura alla riapertura | Ronde interne, monitoraggio TVCC, gestione allarmi | 1 operatore per postazione, turni a rotazione |
| Presidio h24 | 24 ore, 365 giorni (8.760 ore/anno) | Tutte le attività, senza interruzione tra i turni | Squadra su 3 turni da 8 ore o 2 da 12 |
| Presidio festivo e straordinario | Su calendario concordato | Eventi, sessioni straordinarie, fermi produttivi | Squadra dedicata, attivata su richiesta |
La configurazione del presidio cambia con il tipo di sito. Un varco scolastico e una portineria di hub logistico richiedono procedure, orari e profili di operatore diversi, anche quando il servizio si chiama allo stesso modo nel capitolato.
Mister T opera su appalti pubblici, aziende di trasporto pubblico, enti e industria in tutta Italia. Le criticità ricorrenti riguardano la gestione dei picchi di afflusso, l'identificazione dei visitatori e il coordinamento con le procedure di emergenza già in vigore nel sito.
| Tipo di sito | Criticità operativa | Configurazione ricorrente |
|---|---|---|
| Uffici pubblici e sportelli al cittadino | Picchi di afflusso, identificazione utenti, gestione code | Reception più controllo accessi, orario di sportello |
| Scuole di ogni ordine e grado | Presenza di minori, ingressi e uscite concentrati | Presidio diurno sul varco principale |
| Strutture sanitarie | Aree ad accesso limitato, flusso continuo di visitatori | Controllo accessi e gestione flussi, spesso h24 |
| Tribunali e palazzi giudiziari | Flussi differenziati tra pubblico, personale e magistratura | Presidio su più varchi |
| Siti industriali e hub logistici | Mezzi pesanti, movimentazione merci, turni continui | Controllo varco automezzi, presidio h24 |
| Cantieri | Accessi temporanei, subappaltatori, orari variabili | Presidio diurno o notturno, controllo mezzi in entrata e uscita |
Il servizio è erogato con personale dipendente: Mister T s.r.l. conta oltre 60 dipendenti. La stabilità della squadra è il fattore che incide di più sulla qualità percepita, perché un operatore che conosce il sito riconosce le anomalie prima che diventino segnalazioni.
La formazione ha due componenti. Quella normativa segue il quadro generale: addetti antincendio formati secondo i livelli 1, 2 e 3 del D.M. 2 settembre 2021, in base alla classificazione di rischio del sito, e addetti al primo soccorso secondo i gruppi A, B e C del D.M. 388/2003. Quella sito-specifica riguarda le procedure interne: piano di emergenza ed evacuazione, gestione del registro visitatori, regole di consegna di plichi e documenti.
Nei cambi di appalto per servizi ad alta intensità di manodopera si applica la clausola sociale prevista dal Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 36/2023): l'impresa subentrante assorbe in via prioritaria il personale già impiegato, compatibilmente con la propria organizzazione. Per la guardiania significa non perdere la conoscenza del sito accumulata dalle squadre precedenti.
La verifica passa dal DEC, il direttore dell'esecuzione del contratto nominato dalla stazione appaltante. È la figura che controlla la conformità delle prestazioni al capitolato, redige i verbali, contesta le inadempienze e propone l'applicazione delle penali.
Dal lato dell'impresa, la verificabilità si costruisce con documenti: registrazione delle presenze per postazione e turno, verbali di ronda con orari, rapporti di evento per ogni anomalia, riscontro delle sostituzioni. Sono gli stessi elementi che alimentano gli audit del sistema di gestione.
Mister T è certificata ISO 9001:2015 (qualità), ISO 14001:2015 (ambiente) e ISO 45001:2018 (salute e sicurezza sul lavoro). Le tre certificazioni sono sottoposte a verifica periodica da parte dell'ente certificatore e coprono i processi con cui il servizio viene pianificato, erogato e riesaminato.
| Strumento di controllo | Chi lo gestisce | A cosa serve |
|---|---|---|
| Capitolato e disciplinare tecnico | Stazione appaltante | Definisce postazioni, orari, attività e livelli di servizio |
| Verbali del DEC | Direttore dell'esecuzione del contratto | Attesta la conformità delle prestazioni e formalizza le contestazioni |
| Registrazione presenze per turno | Impresa appaltatrice | Dimostra la copertura effettiva di ogni postazione |
| Verbale di ronda | Operatore di presidio | Traccia percorso, orari e anomalie rilevate |
| Audit ISO 9001 / 14001 / 45001 | Ente certificatore ed auditor interni | Verifica periodica dei processi di erogazione e controllo |
No, se il servizio è non armato. Portierato, reception, controllo accessi e ronde interne non richiedono la licenza prefettizia prevista dagli articoli 133 e 134 del TULPS, che riguarda gli istituti di vigilanza privata e le guardie particolari giurate. La licenza diventa necessaria solo quando il presidio prevede uso di armi o piantonamento armato.
Il costo si calcola sul monte ore annuo, non a forfait. Un presidio h24 su una sola postazione richiede 8.760 ore all'anno, coperte da più operatori in turnazione. Il prezzo dipende da fasce orarie, maggiorazioni per notturno e festivo, livello di inquadramento contrattuale, numero di postazioni e dotazioni richieste dal capitolato.
La frequenza la fissa il capitolato: non esiste un obbligo di legge uniforme. Nei presidi notturni le ronde interne vengono programmate a intervalli variabili, spesso ogni una o due ore, proprio per evitare la prevedibilità del percorso. Ogni giro va registrato in un verbale di ronda con orario, aree ispezionate e anomalie rilevate.
Di norma i collaboratori scolastici del personale ATA. Quando l'istituto o l'ente locale esternalizza il servizio, il varco è presidiato da un operatore di portierato in appalto: gestisce l'ingresso, identifica i visitatori, registra le uscite anticipate degli studenti e applica le procedure stabilite dal dirigente scolastico, incluso il piano di emergenza.
Solo se previsto dal capitolato. Molti appalti di facility management accorpano al portierato attività accessorie come apertura e chiusura sedi, controllo a vista degli impianti, ritiro e smistamento della corrispondenza. Le pulizie vanno invece quotate separatamente, perché comportano mansioni, DPI e livelli di inquadramento diversi da quelli del presidio.
Si applica la clausola sociale. Per i servizi ad alta intensità di manodopera il Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 36/2023) prevede che l'impresa subentrante assorba in via prioritaria il personale già impiegato, compatibilmente con la propria organizzazione. Nella guardiania questo tutela la continuità operativa: le squadre conoscono già varchi, procedure e referenti del sito.
Il registro visitatori è un trattamento di dati personali soggetto al GDPR. Vanno raccolti solo i dati necessari all'identificazione, con informativa esposta in reception, tempi di conservazione definiti e registro non consultabile da terzi. La fotocopia del documento d'identità non è ammessa in assenza di una base giuridica specifica che la giustifichi.
Dipende dal sopralluogo e dalla formazione sito-specifica. Le fasi sono sempre le stesse: sopralluogo, piano operativo con postazioni e turni, selezione o riassorbimento del personale, formazione sulle procedure del sito, avvio con affiancamento. Su un presidio h24 la fase più lunga è completare la turnazione, perché serve l'intera squadra prima della presa in carico.
Mister T s.r.l., S.P. 231 km 0,300, 70026 Modugno (BA). Attiva dal 1984 nel facility management, oltre 60 dipendenti, certificazioni ISO 9001:2015, ISO 14001:2015 e ISO 45001:2018. Operiamo su tutto il territorio nazionale.
Pagina aggiornata il 09 agosto 2026. Le frequenze e i riferimenti normativi citati sono standard di settore: le condizioni contrattuali effettive sono definite dal capitolato di ciascun appalto.